La malattia celiaca è una condizione autoimmune, geneticamente determinata, che porta ad una intolleranza permanente al glutine.

Purtroppo ad oggi non c’è una terapia farmacologia quindi, l’unico modo che hanno i celiaci per stare bene, è escludere il glutine dalla dieta.

La dieta priva di glutine migliora la sintomatologia clinica e determina la risoluzione istologica, ma è anche nutrizionalmente adeguata?

 L’assenza di glutine non può essere l’unico obiettivo, bisogna guardare oltre:

  • Presenza di fibre
  • Quantità di zuccheri semplici
  • Qualità dei grassi

Troppo spesso nei dietoterapeutici (prodotti senza glutine confezionati) c’è una quantità eccessiva di zuccheri, grassi saturi ed una quantità insufficiente di fibre.

Devi far diventare un pasto ad esclusione un pasto di qualità. Come puoi farlo? Leggendo le etichette!

E’ importante che ci siano pochi ingredienti e che siano poco processati. La tabella nutrizionale dovrebbe essere il più possibile completa e riportare sempre le fibre.

Con pochi accorgimenti, anche se non sei del settore, puoi capire se un prodotto è più o meno adeguato e sano!

Ricorda: pochi ingredienti e con nomi riconoscibili 🙂  LESS IS MORE

“Fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo” Ippocrate

 

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